per quello che sei
e per quando ci sei.
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caspita, sei l’unico che me lo ha detto
e credo in modo sincero…
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caspita, sei l’unico che me lo ha detto
e credo in modo sincero…
Pubblicato da marcol62 in 8 dicembre 2011
http://marcolsorrento.wordpress.com/2011/12/08/oi-dialogoi/
Pubblicato da marcol62 in 8 dicembre 2011
http://marcolsorrento.wordpress.com/2011/12/08/aiuto/
Pubblicato da marcol62 in 8 dicembre 2011
http://marcolsorrento.wordpress.com/2011/12/08/dopo-di-te/
I sensi di colpa che ti accompagnano da una vita possono sparire in un secondo quanto apri gli occhi e ti rendi conto che le persone che ti circondano sono le sole responsabili del proprio stato e che comunque tu fossi stato o ti fossi comportato loro sarebbero esattamente allo stesso punto.
Pubblicato da marcol62 in 8 dicembre 2011
http://marcolsorrento.wordpress.com/2011/12/08/sensi-di-colpa/
Pubblicato da marcol62 in 8 dicembre 2011
http://marcolsorrento.wordpress.com/2011/12/08/come-si-cambia/
E’ una vita che corro e inseguo gli altri…ora, non dico che vorrei qualcuno che corresse dietro me ,
ma che almeno mi venisse incontro!
Pubblicato da marcol62 in 8 dicembre 2011
http://marcolsorrento.wordpress.com/2011/12/08/una-corsa/
Venne un giorno in cui lo stregatto decise che non voleva essere più lui.
Niente più sorriso, né pigiama a righe, niente Alice, niente bianconiglio.
Ma continuava a guardarsi riflesso nello specchio e….vedeva uno Stregatto !!!
Orpolina! Orbella! Orcocan ! Decise di andare da un illustre luminare che lo aiutasse a convincersi che lui non era più lo Stregatto ! Anzi lui non era mai stato lo Stregatto! Alice? Il bianconiglio ? Chi erano? Voi vaneggiate signori, mai stato in questo paese! Nossignore, niente per niente, niente di niente, niente su niente, non siate insolente ! Tutto finito , tutto passato, porte in faccia al trascorso, tutto sbagliato, tutto da rifare ! E cosa c’è di più convincente di qualcuno pagato per convincerti ad ascoltare cio’ che vuoi ascoltare ?!
Mi viene in mente il vestito nuovo dell’imperatore…il re è nudo…ma si compiace delle sue vesti.
Cos’era in fondo il dolore di Alice, cos’erano le lacrime del bianconiglio? E adesso? Bisognava riscrivere la storia da capo, una nuova favola, ma senza Stregatto, quel matto dello Stregatto, che diciamolo pure tanto giusto di testa non era mai stato ma…aveva il suo posto, in una favola che andava avanti da decenni, tempo di tempo, tempo per tempo, tempo nel tempo, tempo su tempo, mai un contrattempo, poi nel frattempo….e ora…basta. Punto.Tempo!
Ridateci i soldi urleranno gli spettatori, fateci fuggire, fateci scappare da una storia che non ci appartiene più, lasciateci dimenticare, volare il più lontano da qui…via, via, via. Quanto dolore laddove c’era un mare d’amore…e bastava un niente….ma questa è un’altra storia…quella di tutti.
Pubblicato da marcol62 in 8 dicembre 2011
http://marcolsorrento.wordpress.com/2011/12/08/e-lo-stregatto-spariin-un-delirio/
Pubblicato da marcol62 in 8 dicembre 2011
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Pubblicato da marcol62 in 8 dicembre 2011
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Pubblicato da marcol62 in 8 dicembre 2011
http://marcolsorrento.wordpress.com/2011/12/08/un-palloncino-degli-anni-sessanta/